Tre giorni a San Francisco!

Tre giorni a San Francisco!

 

Oggi vi parlo di questa città meravigliosa e che senza dubbio rimane nei ricordi più belli di questo viaggio! Inizio dicendo che… 3 giorni non sono abbastanza! Se potete fatene qualcuno in più, in modo da potervi godere in tutto e per tutto questa città vibrante e colorata!

 

1° giorno: si inizia ovviamente al mattino presto, se c’è bel tempo andate di corsa al Golden Gate Park, è un parco verde e bellissimo, ricco di giardini fioritissimi, laghetti, radure, è il grande polmone verde della città! Noleggiate le biciclette per girarlo in comodità (è veramente grande), e pedalate attraverso giardini verdissimi, radure, boschetti. Se volete godere di un panorama fantastico di tutto il parco e della baia, andate fino al Young Museum (dove trovate un’esposizione di livello internazionale di opere d’arte classica provenienti da tutto il mondo), prendete l’ascensore che vi porta all’ultimo piano dell’imponente torre (l’ingresso alla torre è gratuito) e scattate un milione di foto! Prendetevi tempo per pranzare in tranquillità nel parco e godere della pace che trasmette!

Golden Gate Bridge

Nel primo pomeriggio andate al Golden Gate Bridge, salite fino in cima per fare delle bellissime foto, poi scendete e dopo aver scattato un altro centinaio di foto e di selfie, prendete la strada pedonale che costeggia il mare e non lasciatela più, è bellissima! Oltre al panorama della Baia di San Francisco, è una strada che costeggia da una parte le spiagge, e dall’altra ville e viste delle strade super “pendenti” della città. Attraversate Crissy Field e percorrete tutta la strada fino in fondo a Fisherman’s Warf, dove vi troverete catapultati in un mondo vintage, fatto di pescatori che escono al mattino prestissimo per farvi trovare il granchio più fresco, però non dimenticate di fare una deviazione fino a Lombard Street (è a circa 10 minuti a piedi da Fisherman’s). Dove andare a cena?? Ovviamente al Pier 39! E’ la parte più viva e divertente della città, troverete ristoranti a base di pesce, negozi, artisti di strada e gli abitanti più rumorosi della zona: un gruppo di leoni marini 🙂

Il mio consiglio è di prendersela veramente con calma questa giornata, tutte queste zone sono fantastiche e il bello è proprio godersele in tranquillità!

Se invece volete vedere il più possibile nel minor tempo possibile, prima di andare al Golden Gate Bridge, fermatevi anche a Baker Beach, una spiaggia pazzesca dall’aspetto selvaggio e da dove si godono viste eccezionali.

 

2° giorno: questa giornata può essere incentrata sulla visita del centro della città, partendo da Union Square, dove potete fare colazione in uno dei “mille-mila” bar/caffetterie/starbucks che riempiono la piazza. Questa è la zona più moderna, popolosa, trafficata e ricca di negozi alla moda di tutta la città. Andate poi verso Chinatown, sempre folkloristica e che ci catapulta in un altro continente, passando dal Financial District per finire all’Embarcadero. Anche qui, tempo permettendo, è bellissimo fare una passeggiata lungo tutto l’Embarcadero (strada che porta fino al Pier 39), facendo una deviazione fino alla Coit Tower, per vedere la città e la baia dall’alto.

Painted Ladies
Quartiere Castro, San Francisco
Embarcadero
Vista di “Frisco” dalla Coit Tower.

 

 

 

 

 

 

 

 

Se cercate qualcosa di particolare ed interessante, io vi consiglio di non perdervi anche due quartieri di San Francisco che di solito vengono trascurati: Castro e Mission. Per cui, trasferitevi a sud, facendo una tappa ad Alamo Square, perché mica vi vorrete perdere le “Painted ladies”, il gruppo di case più famoso del mondo! Da lì, spostatevi poi a Castro, quartiere che dagli anni ’70 è il cuore della comunità gay e GLBT della città. Costruito in una zona rurale della città, oggi Castro è uno dei quartieri più trendy e alla moda, con tanto da fare e da vedere, sia durante il giorno ma soprattutto durante la notte, quando lo si può esplorare, e godere dei suoi divertimenti, in tutta sicurezza e tranquillità. Un altro quartiere da non perdere è Mission, confinante con Castro, che dagli anni ’80 è l’anima latina della città di San Francisco, da vedere qui ci sono i murales che arricchiscono le facciate dei palazzi e rendono super particolare questa zona.

Se queste zone non vi interessano e volete invece dedicarvi alle zone più turistiche e conosciute della città, tenetevi il tempo per andare nella prigione più famosa del mondo, ovviamente sto parlando di Alcatraz! Vengono organizzate visite tutti i giorni, al mattino presto, durante la mattina e al pomeriggio, con tour delle celle completi di audio. Il tour audio comprende commenti registrati dei detenuti rinchiusi ad Alcatraz ed è al contempo agghiacciante e affascinante: è un’esperienza che cambia radicalmente il valore della vostra visita. Mi raccomando, anche se le corse dei traghetti da Fisherman’s Wharf sono frequenti, ricordatevi di prenotare per tempo, perché i posti si esauriscono con settimane di anticipo.

 

3° giorno: questo giorno può essere il giorno della “gita fuori porta” 🙂

Chi è interessato alla natura, può noleggiare un auto, partire, attraversare il Golden Gate Bridge, e arrivare a Muir Woods, una foresta a pochi passi dalla città! Il Muir Woods National Monument protegge l’ultimo baluardo di antiche sequoie costiere mai tagliate della Bay Area, presa letteralmente d’assalto dai boscaioli alla fine del XIX secolo. Anche nei giorni più affollati d’estate, qui si respira un’aria di quiete, specialmente se si arriva la mattina presto. Percorrete le passerelle sopraelevate, costruite per proteggere le radici delle sequoie, e ammirate questi alberi dritti come un fuso, talvolta vecchi più di un secolo, innalzarsi fino a 76 metri sopra la vostra testa.

Se non volete utilizzare la macchina per arrivare qui, potete parcheggiarla nella zona di Sausalito e prendere la navetta che vi porta fino all’ingresso del parco. Nel pomeriggio, potete poi dedicarvi a Sausalito, davvero perfetta per una gita fuori porta, magari per farsi una mangiata di pesce con vista sulla baia, un gelato e anche per prendere un po’ di sole. Sausalito va apprezzata lentamente, si cammina, si pranza in uno dei ristoranti, si respira un po’ d’aria di mare. La cittadina è molto carina e non farete fatica a notare le belle ville che sorgono sulla collina che si affaccia sul mare (avere una casa qui è un lusso per pochi). Seguite il lungomare per rilassarvi e magari arrivare fino a Caledonia Street, la via cuore dello shopping a Sausalito.

Se siete un po’ più nerd (come me), potete invece dedicare la mattinata alla Silicon Valley, per vedere le sedi di Facebook, Linkedin, Microsoft, Apple e, ovviamente per visitare il Googleplex! Ovviamente, non mi hanno fatta entrare in nessuno di questi edifici, solo al Googleplex ho potuto fare un giro a piedi nel campus, respirando aria di novità e nuove tendenze, ma era comunque un’esperienza da fare! Poi, siccome adoro le università statunitensi, ho fatto uno stop anche presso la Stanford University, un complesso incredibile, fa quasi venire voglia di tornare a studiare!

 

Ecco, questi sono tre giorni super ricchi a San Francisco, città a misura d’uomo da girare a piedi (grazie alle mille salite e discese avrete dei polpacci che neanche un calciatore!!), città vintage e moderna, con palazzi ma anche con spiagge fantastiche, colorata ma allo stesso tempo grigia a causa della nebbia che quasi sempre la avvolge, città che non si fa dimenticare e che vi farà solo venire voglia di tornare!

P.s.: non dimenticate di acquistare la famosa felpa con la scritta “San Francisco”, non potrete mai sapere quando ne avrete bisogno nella città meteorologicamente  più pazza del mondo!

 

DOVE DORMIRE? Io ho dormito nella zona di Fisherman’s Warf, zona che ho adorato!! Super vintage, hotel in stile, vista mare, e, soprattutto, vicinissimo al Pier 39! Ma oltre al Pier 39, la zona è ricca di caffetterie per la colazione e di ristoranti di pesce anche eleganti per la cena, è sempre viva e c’è sempre brulicare di persone in ogni momento.

In alternativa, se vi piacciono hotel più moderni, e volete soggiornare in una zona più trendy, potete dormire vicino a Union Square, dove gli hotel sono nuovi, in stile contemporaneo, decisamente meno vintage e costano anche meno!

Jessica

 


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